



Corporate Heritage Awards 2025
Quando la storia d’impresa diventa leva strategica
Il 18 novembre 2025, presso il Centro Congressi di Confindustria a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione della quinta edizione dei Corporate Heritage Awards. Il Premio, ideato e promosso da Leaving Footprints — spin-off dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope — si è inserito nel programma della XXIV Settimana della Cultura d’Impresa.
L’iniziativa ha messo al centro il ruolo dell’heritage marketing come leva capace di connettere identità storica e innovazione, premiando le imprese che valorizzano il proprio patrimonio culturale attraverso progetti narrativi, esperienze e iniziative ad impatto sociale.
Nel dettaglio, per la categoria Narrazione attraverso parole, immagini e suoni, il premio è stato assegnato a Fondazione Maire – ETS e Gruppo Maire per il progetto “In-genium: sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia”, un percorso culturale dedicato alla valorizzazione dell’ingegno umano e del patrimonio immateriale del gruppo. Tra i finalisti, La Marzocco con il progetto “The rise of Espresso” e Oropan con il docufilm “Sapori di ricordi”.
Per la categoria Narrazione digitale attraverso parole, immagini e suoni, il riconoscimento è andato a Olivetti con “Digital Exhibition - Archivi Olivetti”, una mostra virtuale immersiva e interattiva che rende accessibile il patrimonio storico aziendale. In nomination Missoni con il sito web dell’Archivio Missoni e Sisal con il progetto “Sisal Immersive Museum”.
Nella categoria Narrazione attraverso luoghi, ha vinto Acea con “Acea Heritage”, museo aziendale che racconta la storia e l’impatto dell’azienda sulla città di Roma. Tra i finalisti, Nuovo Pignone con l’Archivio Storico Nuovo Pignone e Acetaia Giusti con il museo “Casa Giusti”.
Per la categoria Narrazione attraverso prodotti e brand, il premio è stato assegnato a Martini & Rossi per il rebranding della storica bottiglia Martini, capace di integrare elementi di tradizione e sostenibilità. In nomination Poltrona Frau con l’edizione limitata della poltrona “Dezza” e Casa Vinicola Canella con il progetto “La Collezione Marchio Storico Canella”.
La categoria Narrazione attraverso eventi ha premiato Lucano 1894 con il “World Amaro Day”, iniziativa che celebra la tradizione italiana dell’amaro come simbolo di convivialità. Tra i finalisti Bracco con lo spettacolo “Canti d’Ippocrate” e Kartell con la mostra “Memorie dal Futuro”. Infine, nella categoria Narrazione per il sociale, il premio è andato al Biscottificio Antonio Mattei con il progetto “Artigiani in classe: insegnami un mestiere”, che prevede laboratori e stage in collaborazione con realtà artigianali locali per trasmettere competenze e saperi alle nuove generazioni. Tra i finalisti Lanificio Leo con laboratori didattici e creativi e Cimbali Group con il progetto “MUMAC Summer Camp”.
Accanto ai premi di categoria, il Comitato Scientifico ha attribuito tre menzioni speciali per le strategie di heritage marketing. La menzione per la migliore strategia integrata di heritage marketing è andata a Fameccanica, per il suo approccio completo che unisce narrazione digitale, eventi e comunicazione di brand. La menzione per la migliore strategia integrata di heritage marketing per le piccole imprese è stata attribuita a Pasta Cuomo, che è riuscita a valorizzare il proprio patrimonio e la tradizione centenaria.
La menzione speciale per la creatività della strategia integrata di heritage marketing è stata assegnata a Navim Group per il suo approccio unico che unisce eventi, prodotti e narrazione digitale.
Infine, per la categoria speciale Corporate Heritage Food, sono stati premiati l’Antica Trattoria Bagutto di Milano, il Ristorante La Campana di Roma e il Ristorante Europeo Mattozzi di Napoli, mentre a La Cucina delle Monache di Bastia Umbra è stato assegnato il titolo di Corporate Heritage Food Ambassador.
L’edizione 2025 dei Corporate Heritage Awards offre una lettura chiara delle modalità con cui le imprese stanno lavorando oggi sul proprio patrimonio storico. Dai progetti premiati emerge un utilizzo sempre più consapevole e articolato dell’heritage, che attraversa contenuti, piattaforme digitali, spazi fisici, prodotti ed eventi, fino alle iniziative a impatto sociale. Non si tratta solo di raccontare il passato, ma di strutturare narrazioni e strumenti capaci di renderlo accessibile, rilevante e attivo nel presente.














